In ambito Europeo il reperto più antico, riguardante la raffigurazione di numeri, risale a cinquemila anni fa, fu ritrovato in Cecoslovacchia dove, su una tibia di Lupo, vennero incise 57 tacche.
Perché l'uomo aveva bisogno di contare?
Si ritiene che l'uomo iniziò a contare circa 30.000 anni fa, tra il Paleolitico e il Neolitico. In questo
periodo storico si passa dal nomadismo al sedentarismo quando l'uomo avvertì la necessità di ripartire il cibo o contare i capi di bestiame, calcoli effettuati con l'ausilio di operazioni come le addizioni e le divisioni.
Si pensa che la capacità dell'uomo di contare sia innata, infatti un bambino impara a contare fin da piccolo come l'uomo primitivo che ha inventato i numeri prima della scrittura.![]() |
Osso di Lebombo |
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